Gli attacchi di panico: cosa fare?

Attacchi di Panico ricorrenti L’attacco di panico è un aumento improvviso di eccessiva ansia o paura. Il tuo cuore batte e non riesci a respirare. Potresti anche sentirti come se stessi morendo o impazzendo. Se trascurati, gli attacchi di panico ripetuti possono condurre al disturbo in sé e per sé e altri problemi. Potrebbero anche farti rinunciare alle tue normali attività. Ma il disturbo può essere curato e prima si fa, più è facile farlo.

Capire gli attacchi di panico

Molte volte, gli attacchi di panico arrivano all’improvviso, senza preavvisi di sorta. Spesso non c’è una ragione chiara che causa l’attacco. Possono anche presentarsi quando sei rilassato o mentre dormi. Gli attacchi possono essere eventi isolati, ma per molte persone accade ripetutamente. Attacchi ricorrenti sono spesso scatenati da situazioni specifiche, come attraversare un cavalcavia, o parlare davanti a un pubblico – specialmente se è stata una situazione come quella a causare un attacco in precedenza. Generalmente la situazione che causa l’attacco è una situazione che ti fa sentire in pericolo ma sei impossibilitato ad evitarla. Potresti avere diversi attacchi di panico ed essere comunque perfettamente felice e in salute. A prescindere dalla causa, comunque, questi attacchi sono curabili. Ci sono molte cure efficaci e strategie per gestire l’ansia che puoi usare per affrontare questi sintomi.

Attacchi di panico sintomi e segnali

Spesso gli attacchi avvengono quando si è lontani dalla propria casa, ma si possono presentare anche in qualsiasi altro momento e ovunque. Può capitare mentre fai shopping, passeggi per strada, guidi l’automobile o sei sul tuo divano, a casa. I sintomi, cioè i segnali, dell’attacco sono improvvisi e solitamente raggiungono il picco entro 10-15 minuti. Di norma, l’attacco si conclude entro 20-30 minuti, e raramente dura più di 60 minuti. Gli attacchi di panico: sintomi fisici veri e propri, comprendono una combinazione di due o più dei seguenti segnali
  • Respiro corto o iperventilazione
  • Palpitazioni cardiache o battito accelerato
  • Dolori al petto o fastidio
  • Senso di soffocamento
  • Sudorazione
  • Nausea o disturbi gastrici
  • Freddo improvviso o vampate di calore
  • Vertigini, stordimento o svenimento
  • Formicolio o intorpidimento
Più alcune sensazioni di natura più psicologica:
  • Senso di irrealtà o distacco dall’ambiente
  • Paura di morire
  • Paura di diventare pazzi
  • Paura di perdere il controllo di sé

È un attacco cardiaco o si tratta di ansia?

Per lo più i segnali di un episodio di panico sono segnali del corpo, e spesso sono così intensi che la gente pensa di star avendo un attacco di cuore. Molte fra le persone che hanno il disturbo di panico, infatti, vanno molto spesso dai loro dottori o al pronto soccorso tentando di curare qualcosa che pensano essere un problema di natura medica. Se è vero che è importante escludere possibili spiegazioni mediche dei segnali come palpitazioni, dolori al petto o difficoltà respiratorie, è anche vero che spesso l’ansia viene sottovalutato come causa potenziale – non viceversa. Segnali e sintomi del disturbo di panico In molti hanno un attacco ogni tanto senza grandi complicazioni. In questi casi non c’è da preoccuparsi tanto. Tuttavia, è possibile che in seguito a diversi attacchi di panico, alcuni sviluppino il disturbo vero e proprio. Questo è caratterizzato da più attacchi, insieme ad importanti cambiamenti comportamentali o ansia persistente. Segnali e sintomi del disturbo di panico Potresti soffrire del disturbo di panico se:
  • hai attacchi improvvisi frequenti che non sono propri di una specifica situazione
  • sei molto preoccupato dalla possibilità di avere il successivo episodio
  • ti comporti diversamente proprio per via degli attacchi, ad esempio eviti i luoghi nei quali hai avuto attacchi di panico in precedenza
Se un singolo episodio potrebbe durare solo qualche minuto, le conseguenze di quest’esperienza possono avere un peso importante. Se hai il disturbo di panico, gli attacchi che ricorrono hanno un peso sull’emotività. La memoria della intensa paura provata durante ogni singolo attacco può avere un effetto negativo sulla tua autostima e può causare gravi sconvolgimenti nella tua vita di tutti i giorni. Alla fine questo porta ai seguenti sintomi :
  • Evitamento fobico – Cominci ad evitare alcune situazioni o alcuni ambienti. Quest’evitamento può essere causato dal credere che è la situazione che stai evitando ada aver causato un attacco di panico nel passato. Oppure potresti evitare luoghi dai quali sarebbe difficile andare via o non sarebbe disponibile un aiuto in caso di attacco. Portata all’estremo, l’evitamento fobico si trasforma in agorafobia.
  • Ansia anticipatoria – al posto di sentirti rilassato e a tuo agio, fra un attacco di panico e l’altro ti senti teso e ansioso. Quest’ansia deriva dal timore di avere i futuri attacchi di panico. La “paura della paura” è costante per quasi tutto il tempo e potrebbe provocare estremo disagio.

Disturbo di panico con agorafobia

Solitamente si pensa all’agorafobia come a una paura dei luoghi pubblici o degli spazi aperti. Adesso, però, si è portati a credere che l’agorafobia si possa sviluppare come una complicazione in aggiunta agli attacchi di panico. Se hai l’agorafobia, allora hai paura di essere colpito da un attacco di panico in momento o una situazione dalla quale uscire potrebbe essere imbarazzante o difficile. Potresti anche temere di subire un attacco in un posto nel quale non riusciresti ad ottenere aiuto.
Attacchi di panico
Attacchi di panico
Per via di questo tipo di paure, cominci ad evitare queste situazioni sempre di più. Ad esempio potresti cominciare ad evitare posti affollati come, per esempio i centri commerciali, stadi e posti affollati in genere. Potresti anche evitare di prendere l’automobile, l’aereo, la metropolitana e altri mezzi di trasporto. Se il sintomo è grave, potresti sentirti al sicuro soltanto a casa tua, o insieme a qualcuno di cui ti fidi. Situazioni o attività che potresti evitare se hai l’agorafobia:
  • Stare lontano da casa
  • Andare in giro senza la presenza di una persona di fiducia
  • Esercizio fisico (per via del fatto che pensa possa innescare un attacco di panico)
  • Andare in posti in cui l’uscita non è immediatamente disponibile (per esempio trasporto pubblico, teatri, ristoranti, negozi)
  • Guidare
  • Posti nei quali avere un attacco sarebbe imbarazzante, come momenti di aggregazione sociale
  • Mangiare o bere cose che potrebbero potenzialmente provocare panico (come l’alcool, la caffeina o alcuni cibi o farmaci)
Nonostante l’agorafobia possa svilupparsi in qualunque momento, di solito si presenta entro un anno dalla manifestazione dei primi attacchi ricorrenti.

Attacchi di panico sintomi e cause

Nonostante la causa esatta degli attacchi di panico siano poco chiare, sembra che il panico abbia le radici nella famiglia. Sembrano anche essere legate alle fasi di transizione verso l’età adulta, ad esempio in concomitanza con la laurea, l’entrata nel mondo del lavoro, il matrimonio o l’arrivo di un figlio. Anche lo stress eccessivo, come il lutto per una persona significativa, il divorzio e la perdita del proprio lavoro, possono causare gli attacchi di panico. L’attacco di panico può essere causato da patologie e altre condizioni fisiche. Se hai segnali relativi all’attacco di panico, è importante ricevere un parere medico per poter escludere le seguenti possibilità:
  • Problemi cardiaci
  • Ipertiroidismo
  • Ipoglicemia (basso livello di zuccheri nel sangue)
  • Abuso di stimolanti (caffeina, cocaina, anfetamine)
  • Sospensione di farmaci

Cura per il disturbo di panico

Gli attacchi di panico, insieme con il disturbo di panico, sono generalmente curabili. Di solito possono essere risolti efficacemente un numero di sedute di psicoterapia o con tecniche di auto-aiuto.

Tecniche cognitivo-comportamentale

Le tecniche cognitivo-comportamentali sono generalmente considerate efficaci per la cura degli attacchi di panico e per l’agorafobia. Con queste tecniche puoi focalizzare la tua attenzione sulle dinamiche del pensiero e sul comportamento che fanno da base o scatenano l’attacco. Ti aiutano a vedere la tua paura in una prospettiva più realistica. Ad esempio, se tu avessi un attacco di panico mentre guidi, qual’è la cosa peggiore che ti potrebbe davvero accadere? Se puoi accostare a un lato della strada, è improbabile che tu abbia un incidente o un attacco cardiaco. Quando capisci che non succederà niente di davvero catastrofico, l’esperienza del panico diventa meno terrificante.

Tecnica espositiva per gli attacchi di panico

Nella terapia espositiva per disturbo di panico, sei esposto alla sensazione fisica del panico, ma all’interno di un ambiente sicuro e sotto controllo, con l’opportunità di imparare modi più sani di gestirlo. Potresti dover andare in iperventilazione, agitare la testa per suscitare una sensazione simile alle vertigini o trattenere il respiro per causare una situazione come la dispnea. Questi diversi esercizi causano sensazioni simili ai sintomi da panico. Ogni volta che ti esponi a queste situazioni provi meno paura e nella cura è inclusa anche l’evasione. Come nella tecnica espositiva per fobie specifiche, affronti la situazione tanto temuta fin quando il panico comincia a scomparire. Attraverso quest’esperienza capisci che quella situazione è innocua e che hai abbastanza controllo sulle tue emozioni.

Cure mediche per attacchi di panico

La medicina può essere usata per controllare o ridurre temporaneamente alcuni sintomi propri del disturbo di panico. Tuttavia questa non cura o risolve il problema. La medicina può essere utile in casi gravi, ma comunque non dovrebbe costituire l’unico rimedio offerto. La medicina è più efficace se viene associata ad altre cure, come la psicoterapia e cambiamenti dello stile di vita, fattori, questi, che affrontano le cause sottostanti del disturbo di panico. I farmaci utilizzati contro gli attacchi di panico e il disturbo di panico comprendono:
  • Antidepressivi. Sono necessarie diverse settimane prima che comincino a fare effetto, quindi devi prenderle in maniera costante, non durante l’attacco di panico.
  • Benzodiazepine. Si tratta di medicinali contro l’ansia che agiscono in maniera molto veloce (solitamente entro 30-60 minuti). Assumerli durante un attacco di panico offre sollievo immediato e rapido dei sintomi. Comunque, è bene precisare, le benzodiazepine dànno molta dipendenza e hanno gravi sintomi da astinenza, quindi dovrebbero essere utilizzate con attenzione.

Attacchi di panico come gestirli

Per gli attacchi di panico, la psicoterapia e i corsi di auto-aiuto possono rappresentare una grande differenza. Ci sono, comunque, anche altre cose che puoi fare per aiutarti:
  • Informarti sul panico. Saperne semplicemente di più sul panico può aiutare molto ad alleviare l’angoscia. Quindi leggi cose riguardanti l’ansia, il disturbo di panico e la risposta combatti-o-fuggi che si prova nel mezzo di un attacco di panico. Imparerai che la sensazione e le emozioni che provi quando sei nel panico sono del tutto normali e non stai impazzendo.
  • Evita il fumo e la caffeina. Sia il fumo che caffeina possono causare attacchi di panico in persone sensibili. Quindi è meglio evitare sigarette, caffè e altre bevande che contengono caffeina. Stai attento anche a farmaci che possono contenere stimolanti, come pillole dietetiche e i farmaci contro la sonnolenza.
  • Impara a controllare la tua respirazione. L’iperventilazione causa molte sensazioni (per esempio: senso di vuoto alla testa e oppressione al petto) che si presentano durante l’attacco di panico. Respirare a fondo, invece, può alleviare le sensazioni del panico. Se impari a controllare la tua respirazione, sviluppi una capacità di gestione che puoi utilizzare per calmarti quando cominci a sentirti ansioso. Se sai controllare il tuo respiro, è anche probabile che tu riesca ad evitare le sensazioni che temi.
  • Fai esercizi di rilassamento. Se fatte regolarmente, attività come la meditazione (anzi, la presenza mentale, per essere più precisi), lo yoga e l’autoipnosi rafforzano la risposta del rilassamento corporeo – l’opposto della risposta di stress da panico e ansia. E questi esercizi di rilassamento non causano solo relax, ma aumentano anche la sensazione di calma e gioia. Trovare quindi del tempo per inserirli nella tua vita quotidiana può fare la differenza, anche se non puoi recarti dallo psicoterapeuta.
Immagine di Dr. Paolo D'Alessandro - Psicologo Psicoterapeuta
Dr. Paolo D'Alessandro - Psicologo Psicoterapeuta

Lavoro con i pazienti da più di 15 anni e mi piace aiutarli a superare le loro paure. Dal 2006 mi occupo prevalentemente di Ansia da prestazione, Attacchi di panico e Ansia sociale. Collaboro con l'AIPAP, l'associazione italiana per la psicoterapia degli attacchi di panico, di cui sono socio fondatore.

Ho tre figli e una moglie che amo molto. I miei interessi includono la tecnologia e le nuove sfide, sia in ambito clinico che imprenditoriale.